Alea iacta est: Giulio Cesare a Savignano sul Rubicone. Il perchè di una mostra

(Savignano sul Rubicone, 14 gennaio - 15 marzo 2012)

 

          Savignano sul Rubicone è tappa fondamentale e imprescindibile della mostra itinerante che, partita da rimini il 25 settembre 2010, ripercorre a ritroso il cammino di Giulio Cesare diretto a Toma, prima e dopo il passaggio del Rubicone.

 

        Il primo nucleo della mostra riminese, costituito dai pannelli esposti presso l'Archivio di Stato di Rimini, è dedicato ai "segni" archeologici e monumentali della presenza di Cesare a Rimini, dopo il passaggio del Rubicone, ovvero il suggestum  su cui parlò il condottiero e la statua di bronzo che lo ritrae, donata da Mussolini nel 1933, ripercorrendone le vicende nel corso dei secoli, a partire dal 49 a.C. fino all'epoca moderna, con particolare attenzione alla realizzazione e alla fase di posizionamento della statua sotto l'orologio della piazza oggi Tre Martiri, allora chiamata Giulio Cesare. Sono poi proposte le "Memorie di viaggio", ossia le testimonianze di alcuni viaggiatori che tra il XVIII e il XIX secolo hanno attraversato il Rubicone, sulle orme di Cesare, ed hanno visto e commentato il suggestum.

 

          Questa prima parte dell'esposizione è corredata da un volume con approfondimento di tutti i temi trattati, curato da Cristina Ravara Montebelli e stampato dalla Società Editrice "Il Ponte Vecchio", con contributi di Fabio Pesaresi, Michela Cesarini e Daniela Baroncini.

 

          Il secondo nucleo "savignanese" della mostra, realizzato per l'occasione con pannelli nuovi e con l'esposizione di materiali documentari (fotografie, xilografie, documenti) provenienti dalle principali istituzioni culturali cittadine, approfondisce i tema del passaggio del Rubicone di Cesare attraverso l'analisi dei "segni" nella città: il ponte marmoreo; il Museo del Compito e i ritrovamenti archeologici provenienti da quella località; le fotografie del sipario del distrutto "Teatro del Rubicone" raffigurante, come a Santarcangelo e Rimini. Il passaggio del Rubicone; il "Rubicone" nel mondo, ovvero la diffusione universale del toponimo, ma anche della famosa frase "il dado è tratto"; infine, un approfondimento sul Monumento ai caduti nella piazza centrale di Savignano e sul suo autore, lo scultore Ercole Drei, realizzatore a Rimini di un plastico del progetto di posizionamento della statua di Cesare, di cui sarà esposta la parte più rilevante: la statua di Cesare sul suggestum.

 

           La mostra sarà corredata da una guida a stampa con la riproduzione a colori dei pannelli e da un DVD dedicato al ponte.

 

  Cristina Ravara Montebelli

 

 Ponte consolare romano, veduta da monte 1937      Ponte consolare di Savignano. Scavi nella platea romana di fondazione (anno 1937) antecedenti alla della distruzione bellica del 1944      Ponte consolare romano, veduta di scorcio da monte 1937

(Archivio di Stato di Rimini, Genio Civile, Lavori al ponte romano di Savignano sul Rubicone)

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